nuovissima edizione del decalogo mediterraneo per una vita più conviviale.

Pubblicato in un contesto in cui sempre più persone abbandonano volontariamente il posto di lavoro. Un fenomeno in crescita, sintomo di un disagio profondo nei riguardi di una società modellata sulla fretta e l’arrivismo.

È in atto una riscoperta dei valori culturali dell’ozio, della lentezza, della nostalgia e della convivialità.

Valori tipicamente “mediterranei”, spesso trattati come vizi, sono invece la radice stessa di ogni felicità pubblica e privata. Valori che, mai come in questo tempo, si dimostrano efficaci per uscire dalla crisi di senso che stiamo attraversando. Solo cambiando rotta alle nostre vite, seguendo una sana dieta mediterranea per l’anima, la felicità può diventare un valore sociale primario e condiviso. 

Ritornare alle domande, risentire a sufficienza sulla propria pelle quanto folle sia la realtà, è necessario perché ci tornino a mente i tasselli fondamentali della vita, quelli che compongono la complessità. “A me così non piace. Perché?” è una domanda semplice. Ma quando, da adulto, capisci che quella domanda potrebbe portarti a un divorzio, alla fatica di cambiare città, lavoro, amici… finisci (da essere umano omologato) col non fartela più.

Una domanda semplice sgretolerà il mondo complesso. Una domanda corta, facile, semplice, come: “Perché?”, oppure: “Funziona? Sei in armonia?” è in grado di far scoppiare a piangere un gigante. Per questo le domande semplici non si fanno più. Solo i bambini fanno le domande semplici. Basta che crescano e si accorgono che è meglio evitarle. Invece dobbiamo farcele e il libro ci aiuta.

Written by Franco Rigosi