Dopo lo scoppio della guerra abbiamo visto aumentare enormemente le bollette luce e gas ma non è solo quello l’effetto guerra, proviamo a elencarne altri (e ogni giorno ce ne sono di nuovi) :

– è stata tolta l’Iva sulla vendita di armi di ogni tipo, questo toglie fondi allo stato e incentiva la vendita di armi

– lo stato si è impegnato a portare al 2 % del proprio bilancio le spese militari che erano al 1,5. Questo implica togliere dal bilacio milardi da altri settori, si parla di scuola e sanità

– avvio di estrazione di metano in pozzi vecchi e nuovi anche in Adriatico con rischio subsidenza anche a Venezia e dintorni

– autorizzazione a bruciare rifiuti nei cementifici per produrre energia elettrica

– possibilità di importare prodotti alimentari OGM e con residui pesticidi e altre sostanze chimiche maggiori degli standard di sicurezza europei per compensare mancanza di grano e simili da Russia e ucraina

-uso di oli diversi da quello di girasole, difficile da trovare con la guerra, senza dichiarare il cambio in etichetta in una prima fase poi quando si sarà stabilizzato il mercato si segnalerà sulle etichette il nuovo tipo di olio usato. Si torna quasi sicuramente in gran parte all’olio di palma

– l’obbligo di lasciare incolti il 10 % di ogni terreno arabile , vincolo PEC cioè europeo, è saltato già ridotto a 3% e si rischia di andare allo 0. E si può piantare e seminare anche nelle aree protette

– viene chiesto dai produttori di ridurre i limiti per uso di prodotti chimici in agricoltura per aumentare le produzioni ma con un peggioramento della qualità dal punto di vista sanitario

– ritorno del carbone in 5 centrali Enel che dovevano riconvertirsi a gas, tra queste quella di Fusina VE. Col costo del gas si torna indietro. Intanto l’Europa ha etichettato come verde la produzione di energia da metano e nucleare.

L’unica nota positiva sono stati tolti lacci e laccioli all’installazione di impianti solari termici e fotovoltaici , sui tetti basta la comunicazione inizio lavori, l’installazione diventa manutenzione

Written by Franco Rigosi