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Ultimo aggiornamento: martedì 18 gennaio 2016

BANDO CONCORSO ICU - LAURA CONTI 2017 RISULTATI CONCORSO ICU - LAURA CONTI 2016

Il premio ha l'obiettivo di valorizzare tesi di laurea di neo laureati, lavori spesso pregevoli ma che troppe volte rimangono negli archivi delle Università.

Il Premio riconosce con una borsa di studio le tesi migliori e le rende note attraverso la pubblicazione di testi specifici e di articoli, oltre che con l'organizzazione di convegni ed eventi di divulgazione.

Questo, crediamo sia il modo migliore anche per mantenere vivo il ricordo della più grande divulgatrice ambientale del nostro paese: Laura Conti, la più grande divulgatrice ambientale italiana, che abbiamo avuto l’onore e il piacere di avere tra i nostri maestri e compagni di strada.

Possono concorrere al premio tesi di laurea che trattano vari argomenti, il risparmio e lotta agli sprechi, i Parchi e l'ecoturismo, il consumo sostenibile, la mobilità intelligente, i rifiuti, le energie rinnovabili, l'educazione ambientale, la storia dei movimenti ecologisti e consumeristila legislazione ambientale e tanti altri temi legati all'ambiente e ai consumi.

Sono ammesse tesi di tutti i livelli, compresi i Master, discusse nelle Università italiane, negli anni accademici dal 2006-2007 in poi, inviate entro il 30 SETTEMBRE 2017 presso la sede dell'Ecoistituto e della Fondazione ICU.

Il 1° premio è di 1.000,00 euro, il 2° premio è di 500,00 euro , il 3° premio è di 250,00 euro.

La giuria è composta da Michele Boato, Tito Cortese, Anna Ciaperoni, Paolo Stevanato, Franco Rigosi.

Scarica gratuitamente il libro in formato PDF Scarica la scheda di partecipazione

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La Giuria del Premio Ecologia ICU - Laura Conti, riunitasi nell’ultima seduta il 11 ottobre 2016, ha stabilito i vincitori del concorso tra le 112 tesi partecipanti. La Giuria ha deciso inoltre di premiare due tesi con  il terzo premio ex-aequo.

Visualizza i risultati del 17° Premio Ecologia Laura Conti - ICU 2016

PRIMO PREMIO

TITOLO

NOME

UNIVERSITÀ

FACOLTÀ

Il diritto d’accesso in materia ambientale

Lucia Menza

La Sapienza di Roma

Giurisprudenza

SECONDO PREMIO

TITOLO

NOME

UNIVERSITÀ

FACOLTÀ

Servizi di trasporto urbano non tradizionali: il caso Carsharing e Blablacar

Angela Buzzone

Genova

Economia

TERZI PREMI

Verso la tutela degli animali?

Antonella Geri

Firenze

Giurisprudenza

Minicogenerazione a biomassa: business plan e impatto socio-economico

Daniele Barbieri

Genova

Scienze Politiche

ULTIMO LIBRO ICU

ICU Libri

Consumare Carne
problematiche ambientali, sociali, salutistiche 
di Marco Ciot

Scarica gratuitamente il libro in formato PDF 

Secondo la Fao, tra il 1970 e il 1990, il consumo di carne è cresciuto, nel mondo, del 50% e la produzione del settore zootecnico di oltre 250% dagli anni '60 al 2000. 
Dopo, il consumo di carne è rimasto stabile in Occidente, mentre è drammaticamente aumentato in paesi come Cina e India, che sperimentano, per la prima volta, la ricchezza.
Ma nel mondo occidentale, dove tale consumo è molto diffuso, si fa sempre più forte la critica nei suoi confronti: moltissimi studi scientifici provano i danni dell'abuso di carne (certificato nel 2015 dall'Agenzia per la Ricerca sul Cancro-IARC dell'OMS). Agli studi si aggiungono crescenti pressioni animaliste contro allevamenti intensivi, spesso simili a lager.
La catena produttiva della carne, con le emissioni di metano e il consumo di suolo è fonte di emergenze ambientali e climatiche. Causa, inoltre, profonde disuguaglianze a livello planetario: immense praterie del Sud del mondo diventano monoculture per nutrire animali da macello. 
Sono piantagioni (con OGM e diserbanti tossici) che tolgono spazio a coltivazioni che potrebbero sfamare miliardi di persone sottoalimentate o alla fame: così una parte crescente della popolazione mondiale resta a guardare le tonnellate di mais e soia destinate ad animali geneticamente modificati, e non ai propri figli. Ma, non essendo acquirenti del prodotto finale, non hanno voce in capitolo, restano inascoltate.
Per questo dibbiamo essere noi, abitanti del Nord del mondo, a promuovere un nuovo stile di vita meno dipendente dalle proteine animali.
Serve agire con le istituzioni, per modificare il sistema di sussidi che alimenta questo mercato di morte: un primo passo potrebbe essere la maggiore tassazione della carne, come per le sigarette o le bibite  gassate (in Francia): e, come secondo passo, orientare le nostre scelte verso prodotti più salutari, una dieta prevalentemente vegetariana, basata su prodotti locali e stagionali. Questo porterebbe ad un drastico calo del mercato della carne, la direzione da seguire per un mondo più equo. Ci guadagnerebbero la nostra salute, l'ambiente e gli animali.

ARCHIVIO TESI ONLINE

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Un vasto archivio consultabile gratuitamente di tutte le tesi pervenute dal 2004 ad oggi attraverso il Premio ICU Consumo Sostenibile. Uno strumento d'informazione per lo studioso, il ricercatore, lo studente e chiunque interessato ad approfondire la tematica della salvaguardia ambientale.
ARCHIVIO QUADERNI SEDE ICU

  Acque Minerali ed Acque Potabili, tra Qualità e Business
di Giovanna Falco - 2003

 Inflazione, Come Cambia per Famiglie Povere e Ricche. 
Proposte per misurarla meglio, di Aldo Carra - 2003

 Modelli di Consumo e Impatto dell’Inflazione sui Redditi, di Aldo Carra - 2004

 Tutti alle Bancarelle? 3° Rapporto ICU su prezzi, spesa e redditi delle famiglie italiane, di Aldo Eduardo Carra - 2005

Aperta da lunedì a venerdì dalle 17.00 alle 18.00

Viale Venezia, 7 - 30171 Mestre (Venezia)
tel./fax 041935666 
info@fondazioneicu.org